Proposta di Inno per gli Agenti di viaggio

Marzo 26, 2008
Come Inno ho rivisitato una nota canzone per creare un mio piccolo delirio che rappresenta i dolci affanni di questo mondo: Loretta perdonami!!!!
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1a strofa
 
Voglia di vendere e poi
quote nette iscrizione e quant’altro
e si contavano i child
che imbroglio era
benedetta commissione.
   
2a strofa
 
Che resta di un sogno erotico se
al mattino ti telefona un pazzo
mononeuronico e più
non sa che fare
sta cercando prezzi bassi
se per errore
chiudo gli occhi e penso a lui.
   
Ritornello
 
Se
per un buono sconticino
rientrerai
benedetta commissione
che imbroglio se
per preventivare basta un’ora
che fretta c’era
benedetta commissione
che fretta c’era
se il guadagno se ne va.
   
3a Strofa 
  
Che resta dentro di me
di clienti che non partono mai
stelle una sola ce n’è
che mi può dare
la misura di un hotel
se per errore
chiudo gli occhi e scelgo lui.

 Ritornello

Se
per un buono sconticino
rientrerai
benedetta commissione
che imbroglio se
quell’acconto non arriva ancora
che fretta c’era
benedetti vacanzieri
che fretta c’era
sono pazzi come me.

NOTA: Ebbene sì. Ho rovinato per sempre “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi

News M.A.U.S.E.

Marzo 17, 2008

Vi riporto una notizia (finta perchè l’ho inventata io per ridere con i miei colleghi di agenzia), così capite cosa ci succede dopo ore passate a sentire richieste di tutti i generi, che in alta stagione si moltiplicano

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Edizione straordinaria

Un nuovo temibile virus è stato scoperto in questi giorni.

Di origine internettiana, il nuovo virus – denominato M.A.U.S.E. “Mononeurosi Acuta Ultimo Stadio Epidemica” , attacca i soli navigatori della rete trasmettendosi per “via telepatica”.

Il risultato è la condensazione di tutti i neuroni in una massa informe priva di qualsiasi sinapsi.
I sintomi sono molto subdoli ma inconfondibili: parte da una normalissima ricerca usando le parole “gratis”, “economico”, “conveniente”, “poco prezzo”, “last minute”, “last second”, e simili

Dapprima un desiderio di cliccare di qua e di là percorrendo tutti i link visibili sullo schermo, che diviene sempre più irrefrenabile; quindi un fremito continuo del dito costringe a comporre tutti i numeri di telefono chiedendo la vacanza gratis; infine una temporanea incapacità di ragionamento costringe il cervello a considerare bambini da 0 a 30 anni e a nasconderli nelle richieste di prenotazione.

Il virus non fa distinzione tra ceti sociali: tutti i navigatori infetti si ritrovano a cercare lo stesso tipo di vacanza impossibile, arrivando perfino a molestare i poveri promotori che non riescono a soddisfare le loro sempre più assurde richieste.

Poiché il virus si aggira su Internet il Governo ha decretato lo stato di emergenza e raccomanda caldamente di segnalare alle autorità competenti qualsiasi focolaio di infezione

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