Ci sono due possibili risultati estremi nel prenotare un Last Minute:
- grosso sconto e buona qualità della vacanza
- vacanza pessima e cliente insoddisfatto
Caso 1) si è trattato davvero di fortuna, oppure alla fine il prezzo non era poi così da last minute.
Caso 2) è il caso più probabile e i motivi sono semplici: il vero Last minute scatta quando il tour operator/struttura vuole proprio vendere in qualche modo gli ultimi posti che gli sono rimasti, di conseguenza è disposto a praticare uno sconto rispetto al prezzo da listino ufficiale, si può arrivare anche fino al 50 o 70% di risparmio. Tutto ciò può però andare a scapito della qualità della vacanza (e in questa frase ti prego di notare che ho detto “può andare” e non “andrà” perché si tratta comunque di una possibilità).
Perchè succede? Il turismo è un mercato e come tale chi ci opera si aspetta un guadagno dalla sua attività. Che la vacanza sia organizzata da un tour operator o dalla singola struttura ricettiva (Hotel, Agriturismo etc) è ovvio che il prezzo di vendita sarà sempre superiore a quello di produzione, e così deve essere. In pratica se spendi 100 euro per pernottare in un hotel a quest’ultimo la tua vacanza non costerà certo 100 euro ma sempre qualcosa in meno. Ciò che è in più è il guadagno dell’hotel. Ma questo è normale altrimenti perché darsi tanta pena per organizzare una vacanza se il guadagno è nullo?
Appurato questo (rassegnati: non potrai mai usufruire di una vacanza “a prezzo di costo” per intenderci), nel momento in cui scatta il Last minute, la vacanza viene “svenduta” e il guadagno del tour operator/struttura sarà inferiore a quello previsto. Che ti piaccia o non in qualche modo il cliente Last Minute è “marchiato a fuoco”, come se per tutta la vacanza portasse scritto in fronte “Sono quello che ti ha fatto guadagnare di meno” . Alcuni operatori possono anche far finta di niente e fornire un servizio della stessa qualità del cliente che ha pagato il “prezzo pieno”, ma altri non riusciranno a non guardare il “marchio”. Qualche sorriso sarà più spento, qualche servizio potrà subire un ritardo, potrà essere servito e riverito il “cliente a prezzo pieno”, meno riverito il “cliente Last Minute”, del resto ognuno deve avere ciò che ha pagato ma nel mercato chi paga di più comanda di più, è un bene più prezioso, bisogna farsene una ragione.
Inoltre se parliamo di ultimi posti dobbiamo ricordare il vecchio adagio che sussurra “Chi tardi arriva male alloggia” – vale da secoli.
Quindi perché per i Last Minute ce lo dimentichiamo? Perché meravigliarsi allora se al “cliente prezzo pieno” viene assegnata la camera con bella vista, e il “cliente Last Minute” finisce nella cameretta vecchiotta con la doccia che funziona male? Perchè prendersela se al “cliente prezzo pieno” viene assegnato il tavolo centrale al ristorante e al “cliente Last Minute” il tavolo vicino alla cucina? Perchè arrabbiarsi se l’appartamento non è proprio a 10 mt dal mare ma devi prendere la navetta per arrivare alla spiaggia?
Naturalmente si spera sempre non accada ma del resto i Last Minute sono spesso delle svendite, magari non fai caso se la giacca, comprata nel tuo negozio di abbigliamento durante i saldi, ha una imperfezione.
Morale: i Last minute possono essere l’unica soluzione per chi vuole risparmiare o per chi ottiene le ferie pochi giorni prima di partire, d’altro canto è buona abitudine non aspettarsi troppo ed avere una mentalità elastica. Solo così potrai goderti davvero il Last Minute.
Pubblicato da turistapercaso
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